Calcolo TFR Online Gratis 2026: Liquidazione Lordo e Netto

Calcolo TFR 2026

Simula il trattamento di fine rapporto secondo l'Art. 2120 del Codice Civile: quota annua, rivalutazione, contributo IVS e tassazione separata.

+ Anticipazione TFR (opzionale)

Qual È la Formula per Calcolare il TFR?

La formula base del calcolo TFR è: retribuzione utile annua ÷ 13,5 = quota TFR annua. Questo divisore fisso è stabilito dall’art. 2120 del Codice Civile e si applica a tutti i lavoratori subordinati del settore privato. La quota così calcolata viene accantonata ogni anno dal datore di lavoro in un fondo dedicato.

A fine anno il fondo pregresso viene rivalutato. La rivalutazione si calcola sommando un tasso fisso dell’1,5% al 75% della variazione annua dell’indice ISTAT FOI (famiglie di operai e impiegati). Dal totale rivalutato si sottrae poi il contributo IVS dello 0,5% sull’imponibile previdenziale, come previsto dall’art. 3 della L. 297/1982. Il risultato finale è il TFR lordo maturato.

Come Si Calcola il TFR Esempio Pratico?

Ipotesi di lavoro dell’esempio: lavoratore dipendente del settore privato, CCNL Commercio, RAL 30.000 euro, 8 anni di servizio continuativo, nessuna anticipazione ricevuta, rivalutazione ISTAT media degli ultimi 8 anni pari allo 0,8% annuo (valore prudenziale). Contributo IVS 0,5% applicato annualmente sulla quota di competenza.

Marco lavora in uno studio commerciale di Milano, zona Navigli, e si dimette dopo 8 anni. Quota TFR annua: 30.000 ÷ 13,5 = 2.222 euro. Somma delle quote annue senza rivalutazione: 2.222 × 8 = 17.778 euro. Con rivalutazione ISTAT media 0,8% annuo e contributo IVS 0,5%, il TFR lordo stimato è circa 18.400-18.700 euro. Il valore esatto dipende dai coefficienti ISTAT mensili effettivi degli anni di servizio, calcolati automaticamente dal tool.

Come Si Calcola il TFR in Busta Paga?

Il TFR non viene pagato ogni mese ma viene accantonato dal datore di lavoro. In busta paga trovi ogni mese la voce “quota TFR” o “fondo TFR”: indica quanto è maturato in quel periodo, circa il 6,91% della retribuzione utile mensile (1 ÷ 13,5 × 100). Con stipendio lordo mensile di 2.000 euro, la quota TFR che matura ogni mese è circa 148 euro.

La somma di tutte le quote mensili, rivalutata ogni anno secondo il coefficiente ISTAT, forma il tuo fondo TFR totale. Se la tua azienda ha più di 50 dipendenti, il TFR non è trattenuto in azienda ma versato al Fondo di tesoreria INPS, come previsto dal D.Lgs. 252/2005. In quel caso puoi verificare il saldo su MyINPS con SPID.

Dal Contratto alla Busta Paga: Come si Collega RAL, Contributi e TFR

Capire come funziona la catena RAL → busta paga → TFR → costo aziendale aiuta a valutare il valore reale di un contratto. Prendiamo una RAL di 30.000 euro e vediamo come si scompone.

La RAL è il punto di partenza. Il lavoratore versa il 9,19% come contributi INPS (2.757 euro/anno). L’azienda aggiunge il 23,81% come contributi datoriali (7.143 euro/anno) più il TFR pari a circa 2.222 euro/anno (RAL ÷ 13,5). Il costo totale aziendale arriva quindi a circa 39.500-40.000 euro l’anno per una RAL di 30.000 euro. Di questi, il lavoratore vede in busta paga circa 1.850 euro netti al mese, e accumula circa 185 euro di TFR ogni mese. Ogni euro netto in tasca, quindi, corrisponde a circa 1,70 euro di costo per l’azienda — e circa 10 centesimi vanno nel fondo TFR che riscuoterai alla fine del rapporto.

Quanto Sono 40.000 Euro Lordi in TFR Netto?

Ipotesi dell’esempio: TFR lordo 40.000 euro, 20 anni di servizio, tassazione separata secondo DPR 917/1986 art. 17, aliquote IRPEF 2026 (L. 199/2025), rivalutazione tassata al 17% non inclusa in questo calcolo semplificato.

Reddito di riferimento: (40.000 ÷ 20) × 12 = 24.000 euro. L’aliquota IRPEF media su 24.000 euro è circa il 23% con le aliquote 2026. Imposta stimata: 40.000 × 23% = 9.200 euro. TFR netto stimato: circa 30.800 euro. Attenzione: questo è un calcolo semplificato. L’Agenzia delle Entrate effettua il ricalcolo definitivo applicando l’aliquota media risultante dai cinque anni precedenti — il che può aumentare o ridurre il netto rispetto alla stima.

Come Si Calcola il TFR Netto Partendo dal TFR Lordo?

Il passaggio dal TFR lordo al TFR netto segue tre passi precisi previsti dal DPR 917/1986, art. 17. Primo: calcola il reddito di riferimento con la formula (TFR lordo ÷ anni di servizio) × 12. Secondo: applica le aliquote IRPEF 2026 a scaglioni su quel reddito e ricava l’aliquota media percentuale. Terzo: applica quell’aliquota media al TFR lordo totale per ottenere l’imposta, poi sottraila.

La rivalutazione maturata dal 1° gennaio 2001 è tassata separatamente al 17% come imposta sostitutiva. Si verifica poi se applicare la clausola di salvaguardia: se le aliquote IRPEF in vigore fino al 31 dicembre 2006 risultano più favorevoli per il lavoratore, quelle sostituiscono le attuali. Il calcolatore applica automaticamente la clausola di salvaguardia e sceglie l’opzione più conveniente.

Qual È la Formula per Calcolare il TFR Netto?

La formula sintetica è: TFR netto = TFR lordo × (1 − aliquota media). La tabella qui sotto mostra le stime per i casi più cercati. Ipotesi comuni a tutta la tabella: lavoratore settore privato, CCNL standard, nessuna anticipazione ricevuta, rivalutazione al 17% non inclusa, aliquote IRPEF 2026.

TFR lordoAnni servizioReddito di riferimentoAliquota media IRPEFTFR netto stimato
10.000 euro5 anni24.000 euro~23%~7.700 euro
35.000 euro15 anni28.000 euro~24%~26.600 euro
40.000 euro20 anni24.000 euro~23%~30.800 euro
60.000 euro25 anni28.800 euro~24%~45.600 euro

Con più anni di servizio il reddito di riferimento si abbassa, l’aliquota media scende e il TFR netto migliora. Usa il calcolatore qui sopra per il tuo caso specifico.

Tabella Calcolo TFR per Fascia RAL: Quanto Accumuli Ogni Anno

Questa informazione non è presente in nessun competitor: la quota TFR annua rappresenta sempre circa il 7,41% della RAL (1 ÷ 13,5 × 100). La tabella mostra quanto accumuli ogni anno e per i periodi più cercati, prima di rivalutazione ISTAT e tassazione.

RAL annuaTFR mensileTFR annuoTFR in 10 anniTFR in 20 anni
22.000 euro~136 euro~1.630 euro~16.300 euro~32.600 euro
28.000 euro~173 euro~2.074 euro~20.740 euro~41.480 euro
30.000 euro~185 euro~2.222 euro~22.220 euro~44.440 euro
35.000 euro~216 euro~2.593 euro~25.930 euro~51.860 euro
40.000 euro~247 euro~2.963 euro~29.630 euro~59.260 euro

Tutti i valori sono al lordo di rivalutazione ISTAT e tassazione separata. Il TFR effettivo sarà più alto grazie alla rivalutazione annuale. → Calcola il tuo TFR esatto con il simulatore qui sopra.

Come Faccio a Sapere Quanto Mi Spetta di TFR?

Tre strade pratiche per conoscere il TFR che ti spetta. Prima strada: guarda la busta paga — ogni cedolino riporta il totale del fondo TFR accantonato aggiornato a quel mese. Seconda strada: chiedi all’ufficio paghe il prospetto TFR, un documento che il datore è obbligato a fornire su richiesta. Terza strada: se il TFR è al Fondo di tesoreria INPS (aziende con più di 50 dipendenti), accedi a MyINPS con SPID e cerca la sezione “TFR e Previdenza Complementare.”

Dove Si Vede il TFR su Sito INPS?

Vai su myinps.inps.it e accedi con SPID o CIE. Nella barra di ricerca digita “TFR” e seleziona “Fondo di tesoreria TFR.” Questa sezione è visibile solo se la tua azienda ha più di 50 dipendenti e hai il TFR al Fondo di tesoreria INPS. Se l’azienda ha meno di 50 dipendenti, il TFR è trattenuto direttamente dall’azienda e non appare su MyINPS: la busta paga è il tuo unico documento di riferimento.

Come Faccio a Sapere Quanto Mi Spetta di Liquidazione?

Il TFR — chiamato comunemente liquidazione o buona uscita — che ti spetta dipende da tre elementi: anni di servizio, retribuzione utile annua e rivalutazione ISTAT accumulata. Per il dato preciso, chiedi al datore di lavoro il prospetto TFR: è un riepilogo anno per anno dell’accantonamento, della rivalutazione applicata e del saldo aggiornato. Il calcolatore qui sopra ti dà una stima affidabile. Per il numero esatto al centesimo, inclusa la rivalutazione ISTAT effettiva, solo il datore di lavoro dispone del dato reale. → Usa il calcolatore TFR per una stima immediata.

Anticipazione TFR: Come Calcolare Quanto Puoi Richiedere

L’art. 2120 del Codice Civile permette di richiedere un’anticipazione del TFR dopo almeno 8 anni di servizio continuativo. L’importo massimo è il 70% del TFR maturato al momento della domanda. Puoi richiederla una sola volta nel corso del rapporto.

Le causali ammesse dalla legge sono: acquisto o ristrutturazione della prima casa di abitazione, spese sanitarie di notevole entità per te o per i familiari, congedi parentali. Per ogni causale serve documentazione specifica: rogito notarile o contratto preliminare per la casa, documentazione medica per le spese sanitarie. Il datore ha 45 giorni per rispondere alla tua richiesta. L’anticipo ricevuto viene scalato dal fondo TFR residuo, che continua a maturare normalmente sulle quote successive.

TFR in Azienda o Fondo Pensione?

Se hai iniziato un rapporto di lavoro dopo il 1° gennaio 2007, entro 6 mesi devi scegliere se lasciare il TFR in azienda o destinarlo a un fondo pensione complementare. Non scegliere equivale a lasciarlo in azienda per silenzio-assenso. Questa scelta incide significativamente sul valore reale della liquidazione futura.

Il TFR in azienda si rivaluta con 1,5% fisso più 75% ISTAT: rendimento certo e garantito, ma storicamente inferiore ai mercati finanziari in periodi di crescita. Un fondo pensione in linea bilanciata o azionaria può rendere di più nel lungo periodo, ma con rischio di mercato. I contributi versati al fondo pensione sono deducibili fino a 5.164,57 euro annui. Per chi è vicino al pensionamento, un consulente del lavoro iscritto all’Ordine (consulentidellavoro.it) può fare il confronto numerico sulla posizione reale.

TFR Dipendenti Pubblici: Non è TFR ma TFS

I lavoratori del pubblico impiego assunti prima del 31 dicembre 2000 non percepiscono il TFR ma il TFS, Trattamento di Fine Servizio. Il calcolo è diverso: 80% dell’ultima retribuzione annua × anni di servizio ÷ 12. Le tempistiche di pagamento sono più lunghe rispetto al privato: dopo 12 mesi dal pensionamento e dopo 24 mesi in caso di dimissioni volontarie. Chi è stato assunto nel pubblico dopo il 31 dicembre 2000 riceve invece il TFR con le stesse regole del settore privato.

Quando Viene Pagato il TFR dopo le Dimissioni?

Le tempistiche variano per CCNL e causa di cessazione. Nel settore privato, in linea generale, il TFR viene erogato entro 30-45 giorni dalla data di cessazione. Il CCNL Commercio prevede il pagamento entro il mese successivo alla cessazione; altri CCNL possono prevedere termini diversi. Se l’azienda non rispetta i termini, maturano gli interessi legali sulla somma dovuta.

Se l’azienda è insolvente o in procedura fallimentare, puoi richiedere il TFR al Fondo di Garanzia INPS, istituito dall’art. 2 della L. 297/1982. Il Fondo eroga il TFR entro 60 giorni dalla presentazione della domanda completa di documentazione. → Verifica i requisiti per la domanda su inps.it.

Domande Frequenti sul Calcolo del TFR

RAL ÷ 13,5 = quota TFR annua. Con RAL 30.000 euro: 30.000 ÷ 13,5 = 2.222 euro/anno. La quota si accumula ogni anno con rivalutazione 1,5% fisso più 75% ISTAT. Fonte: art. 2120 Codice Civile.

Circa il 6,91% della retribuzione utile mensile. Con stipendio lordo 2.000 euro: circa 148 euro di TFR al mese. In un anno: circa 1.778 euro lordi prima di rivalutazione.

Sì, con tassazione separata (DPR 917/1986, art. 17). L’aliquota è quella IRPEF media calcolata sul reddito di riferimento — non si somma agli altri redditi. La rivalutazione dal 2015 è tassata al 17% separatamente.

Sì, dopo 8 anni di servizio puoi chiedere fino al 70% del TFR maturato per prima casa, spese sanitarie gravi o congedo parentale. Solo una volta nel corso del rapporto. Il datore ha 45 giorni per rispondere.

Sì. L’art. 2120 c.c. prevede che nei periodi di assenza per malattia, gravidanza o puerperio il TFR si calcola sulla retribuzione che avresti percepito lavorando. Malattia e maternità non riducono il TFR accantonato.

Il Fondo di Garanzia INPS paga il TFR entro 60 giorni dalla tua domanda, anche se l’azienda non ha i fondi. Non perdi la liquidazione. Fonte: art. 2, L. 297/1982.

Fonti Normative e Metodologia

Art. 2120 Codice Civile — formula di calcolo TFR, rivalutazione, anticipazione, retribuzione utile. Disponibile su normattiva.it.

L. 297/1982 — rivalutazione ISTAT, contributo IVS 0,5%, Fondo di Garanzia INPS.

DPR 917/1986, art. 17 — tassazione separata, clausola di salvaguardia, imposta sostitutiva sulla rivalutazione.

D.Lgs. 252/2005 — fondi pensione complementari, Fondo di tesoreria INPS per aziende oltre 50 dipendenti.

Coefficienti di rivalutazione TFR 2026: aggiornati mensilmente dall’ISTAT e disponibili su istat.it. Coefficiente giugno 2026: 2,786543 (fonte IPSOA). Il calcolatore aggiorna i coefficienti entro 48 ore dalla pubblicazione ISTAT.

Nota metodologica: le stime di TFR netto nella tabella si basano sulle aliquote IRPEF 2026 (L. 199/2025) e non includono la rivalutazione tassata al 17%. I valori reali possono variare in base ai coefficienti ISTAT effettivi degli anni di servizio e al ricalcolo definitivo dell’Agenzia delle Entrate. Per situazioni specifiche — TFS pubblico, TFR su più rapporti di lavoro, aziende in crisi — rivolgiti a un consulente del lavoro iscritto all’Ordine (consulentidellavoro.it) o a un CAF abilitato.

Aggiornato agosto 2026 · stipendiocalcolatore.it