Trattamento integrativo (Ex Bonus Renzi) – Guida completa 2026

Se lavori in Italia e guadagni fino a 28.000 € all’anno, potresti vedere una riga sulla tua busta paga chiamata “Trattamento Integrativo” o Bonus IRPEF di 100 €.Questo è quello che molti chiamano ancora “Bonus Renzi”. Ma come funziona davvero?Chi lo riceve? E perché alcune persone devono restituirlo? Lasciate che ve lo spieghi chiaramente, passo dopo passo.

 In cosa consiste il trattamento supplementare?

Il Trattamento Integrativo è un credito d’imposta. Ciò significa che:

  • non è uno stipendio extra.
  • non è un bonus da parte della tua azienda.
  • è denaro che il governo ti dà riducendo l’imposta sul reddito.

Importo massimo:

  • 1.200 € all’anno
  • Circa 100 € al mese

E molto importante:

Questo importo non è tassabile. Non aumenta il reddito. È stato introdotto nel 2020 per sostituire il vecchio Bonus Renzi da 80 euro ed è stato confermato definitivamente dalla Legge di Bilancio 2025.

Chi ne ha diritto?

Puoi riceverlo se:

  • Sei un dipendente (o una categoria simile)
  • Il tuo reddito annuo totale è fino a 28.000 €

Ma l’importo dipende dalla tua fascia di reddito. Analizziamolo attentamente.

1: Reddito inferiore all’area no-tax (~€8,500)

Se il tuo reddito è molto basso, la tua imposta IRPEF diventa pari a zero a causa delle detrazioni.Poiché questo bonus funziona riducendo le tasse, e le tue tasse sono già pari a zero… Non puoi riceverlo.Non c’è alcuna imposta da ridurre.

2: Reddito fino a € 15.000

Se il tuo reddito è pari o inferiore a 15,000 €: di solito ricevi l’intero importo di 1,200 € all’anno (100 € al mese)

MA c’è una condizione: la tua IRPEF lorda deve essere superiore alla tua detrazione lavorativa (meno 75 €). In parole semplici: devi ancora avere delle tasse da ridurre. Per la maggior parte dei dipendenti normali in questa fascia, il bonus completo si applica automaticamente.

3: Reddito compreso tra € 15,000 e € 28,000

Ora, è qui che molti si confondono. In questo intervallo, il bonus non è automatico.

Dipende da qualcosa chiamato, Capacità fiscale

Lasciate che lo spieghi in termini semplici.

Se le tue detrazioni fiscali totali sono superiori all’IRPEF lorda, allora hai diritto al bonus.

In caso contrario, non hai diritto al bonus.

La formula è:

Bonus = min(1.200, Detrazioni dovute − IRPEF lorda)

Se la differenza è zero o negativa, non ricevi nulla.

4: Reddito superiore a € 28,000

Se il tuo reddito annuo supera i 28.000 €: il Trattamento Supplementare non si applica.Non hai diritto

Quali detrazioni sono considerate?

  • Le detrazioni importanti includono:
  • Detrazione per lavoro dipendente
  • Detrazione per coniuge e figli
  • Interessi sul mutuo (prima casa)
  • Spese mediche
  • Detrazioni per ristrutturazione
  • Altre detrazioni fiscali

Quindi, se hai molte detrazioni, l’importo del bonus può variare.

Chi è incluso e chi è escluso?

Incluso:

✔ Dipendenti

✔ Lavoratori in congedo parentale

✔ Beneficiari di NASpI

✔ Beneficiari di DIS-COLL

✔ Lavoratori in congedo di maternità obbligatorio

Escluso:

✖ Pensionati

✖ Lavoratori autonomi con partita IVA

✖ Persone senza reddito

Interazione con il taglio del cuneo fiscale del 2026

A partire dal 2025 e confermate nel 2026, l’Italia ha introdotto misure per ridurre il cuneo fiscale.

Tra queste:

  • Aliquote IRPEF ridotte
  • Detrazioni aggiuntive per i redditi medi

Queste misure sono distinte dal Trattamento Integrativo, ma possono essere integrate.

Ciò significa:

Se guadagni fino a 20,000 €, potresti beneficiare di:

✔ Trattamento integrativo

✔ Ulteriori misure di riduzione delle imposte

Se il tuo reddito è compreso tra 20,000 € e 40,000 €, potresti ricevere:

✔ Ulteriori detrazioni

Quindi sì, sono cumulative.

Ma ricorda:

Se le riduzioni fiscali riducono troppo la tua IRPEF, la tua “capacità fiscale” potrebbe cambiare, e questo può influire sull’importo del bonus.

Come ricevere il bonus

Di solito non è necessario presentare domanda. Il tuo datore di lavoro lo calcola automaticamente e lo include nella tua busta paga. Lo vedrai come:

  • Trattamento Integrativo
  • Bonus IRPEF di 100 €

Se non hai un datore di lavoro (nessun sostituto d’imposta), puoi richiederlo tramite: Modulo 730 (dichiarazione dei redditi)

Avviso importante: rettifica a fine anno

Fai attenzione, Se durante l’anno:

  • • Il tuo reddito aumenta
  • • Lavori per più datori di lavoro
  • • Le tue detrazioni cambiano

Potresti ricevere troppi bonus. A fine anno, l’ufficio paghe controlla tutto. Se hai ricevuto più del consentito, devi restituire la differenza.

Se il tuo reddito è vicino a 15.000 € o 28.000 €, puoi chiedere al tuo datore di lavoro di non applicare il bonus mensilmente e di richiederlo invece nella dichiarazione dei redditi.In questo modo eviterai sorprese.

Consigli pratici finali

Controlla sempre la tua busta paga.

Cerca la riga “Trattamento Integrativo”.

Se non la vedi e pensi di doverla vedere, chiedi alle Risorse Umane.

Se il tuo reddito cambia durante l’anno, verifica la tua idoneità.

Conoscere questo bonus può aumentare il tuo stipendio netto di 1.200 € all’anno.

E non è una cifra da poco.